Mistretta per Cagliari
Cagliari 13 Maggio 2001
Elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale
Yuri Marcialis

Progetto Giovani - Cagliari città aperta

Spazi di aggregazione e politiche attive per i giovani

L'altro problema da affrontare a cui non possiamo sottrarci è la creazione di spazi e luoghi di incontro per i giovani. La questione andrebbe affrontata prevedendo due tipi di interventi: il primo caratterizzato dalla creazione di strutture coperte destinate principalmente all'attività culturale e ricreativa, il secondo all'aria aperta destinato in maniera più specifica allo sport. Condizione fondamentale è la realizzazione di una "Mappatura" completa e trasparente di tutti gli spazi comunali.

Spazi Sportivi.
Si registra nel nostro paese, un grave ritardo in tema di cultura dello sport, cultura che si acquisisce soltanto iniziando la pratica sportiva fin da bambini. Gioco e sport sono indispensabili per sperimentare e crescere nel rapporto con gli altri. Molti quartieri urbani si sono sviluppati senza creare spazi adatti al gioco e i luoghi dello sport sono dominati soprattutto da uno spirito competitivo. La nostra città per esempio è uno dei capoluoghi di Regione con meno impianti sportivi pubblici per abitante; se poi aggiungiamo il fatto che la maggior parte di questi impianti non sono fruibili dai cittadini, si capisce come la situazione necessiti di un attento approfondimento. Sarebbe opportuno prevedere la creazione di una rete di piccoli spazi attrezzati in ogni quartiere, quegli spazi che vengono chiamati play - ground. Seguendo lo stile dei parchi londinesi o degli angoli di strada newyorkesi. Sfruttare quelle piazze abbandonate, quegli angoli di strada bui o quei parcheggi inutilizzati per ricavarne dei piccoli campi di basket, calcetto, pallavolo, ecc.

Spazi Culturali e Ricreativi.
Per quanto riguarda l'attività culturale e ricreativa, riteniamo che la cosa migliore da fare sia quella di utilizzare gli immobili degli enti locali non altrimenti utilizzabili o, peggio, mal utilizzati. Esistono infatti molti locali di ampie dimensioni e ben dislocati nel territorio cittadino che potrebbero essere adibiti a centri di aggregazione che coinvolgano anche diverse fasce d'età. La proposta che a noi sembra più interessante è quella di creare all'interno di queste strutture diversi spazi da far gestire a diverse associazioni. In questo modo si potrebbe accontentare un maggior numero di richieste, avvantaggiando, tra l'altro, le competenze più specifiche nei vari campi di applicazione. Nell'ambito di questi "Centri Polivalenti", che per altro potrebbero essere ricavati anche all'interno delle strutture scolastiche di concerto con i nuovi strumenti che la riforma scolastica ha messo a disposizione delle scuole, si potrebbero ricavare mediateche, biblioteche, ludoteche, sale studio, sale a basso costo per i giovani musicisti e per le compagnie teatrali emergenti, spazi espositivi per i giovani artisti (magari riconducibili ad un "Albo Comunale dei Giovani Artisti"), ecc. Pensiamo infine che sia indispensabile dotare la città dell'Ostello della Gioventù, uno strumento presente in quasi tutte le realtà medio-grandi e utile per mettere a contatto culture ed esperienze diverse. Una città come Cagliari che vuole guardare con attenzione al turismo e all'integrazione culturale non può fare a meno di uno strumento a basso costo e al centro di un circuito culturale fondamentale per la crescita delle generazioni più giovani.

Registro per le Unioni Civili.
Il registro delle Unioni Civili rappresenta una battaglia di civiltà a cui un'Amministrazione Comunale non può sottrarsi. Sempre più spesso emerge la necessità di organizzare la propria vita su criteri che prescindono dalla classica unione matrimoniale o parentale. Il registro delle Unioni Civili non vuole avere alcuna relazione o interferenza con i registri anagrafici e di stato civile, vuole invece intervenire come strumento a sostegno di tutte quelle forme di unione generate dall'esigenza di convivere stabilmente per motivi di reciproca assistenza morale e/o materiale.

Informagiovani.
Per quanto riguarda la nostra città abbia dimensioni medio - piccole, spesso le informazioni non circolano. Si sconta un difetto di comunicazione tra amministrazioni e cittadino ed una difficoltà nel far conoscere alla città cosa in città si organizza, non soltanto a cura e a carico dell'amministrazione, ma anche grazie all'associazionismo tradizionalmente fiorente a Cagliari. L'informagiovani quindi, deve aver il compito di valorizzazione delle attività sociali, culturali, sportive e ricreative.


  1. Progetto Giovani;
  2. Rappresentanza giovanile;
  3. Spazi di aggregazione e politiche attive per i giovani;
  4. Politiche per la casa.


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