Mistretta per Cagliari
Cagliari 13 Maggio 2001
Elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale
Yuri Marcialis

Progetto Giovani - Cagliari città aperta

Politiche per la casa.

Secondo stime recenti, in Italia, la percentuale dei giovani con un'età compresa tra i 20 e i 24 anni che vivono ancora con i propri genitori è passata negli ultimi anni dall'81% all'87%, quella dei giovani tra i 25 e i 29 anni dal 39% al 56%. Queste quote, peraltro superiori a quelle riscontrate nella maggior parte dei paesi europei, sono indice non di una scelta consapevole, ma di una necessità rispetto alla quale senz'altro incide la difficoltà di trovare un'alternativa a quella della famiglia. A Cagliari la situazione è tutt'altro che differente, la difficoltà di trovare una fonte di reddito indipendente e successivamente la quasi impossibilità di far coincidere la propria retribuzione con le spese di locazione o eventualmente con la spesa di un mutuo, costringono molte ragazze e ragazzi o a cercare alloggio nei paesi dell'hinterland cagliaritano, oppure a prolungare la permanenza presso la famiglia d'origine. Anche in questo caso Cagliari si è dimostrata in questi ultimi 7 anni poco attenta alle esigenze dei più giovani (va però precisato che la stessa difficoltà coinvolge anche i cittadini non più giovanissimi), tanto è vero che il numero degli abitanti tende costantemente a diminuire e non perché non vi sia una disponibilità di spazi, bensì perché il rapporto tra costi e benefici è spesso a svantaggio di questi ultimi. È necessaria quindi una nuova politica della casa che sia caratterizzata da un impegno serio e costante rivolto in primo luogo ai più giovani. Pensiamo quindi a destinare una parte del patrimonio dell'edilizia residenziale pubblica ad affitti transitori per i giovani, a formule di agevolazioni fiscali e creditizie per quelle cooperative edili che destinano parte della loro produzione (recupero e trasformazione) per appartamenti in affitto sociale ai giovani, ad accordi più vantaggiosi con gli istituti di credito, ad ulteriori agevolazioni fiscali (intesi come incentivi all'affitto sociale) rivolte a quei proprietari che sotto-utilizzano i propri immobili, ma soprattutto a liberare il mercato immobiliare, troppo spesso drogato da un non troppo reale rapporto tra domanda e offerta (pensiamo prima di tutto quegli appartamenti del centro storico abbandonati a se stessi e completamente inutilizzati).


  1. Progetto Giovani;
  2. Rappresentanza giovanile;
  3. Spazi di aggregazione e politiche attive per i giovani;
  4. Politiche per la casa.


Per informazioni e suggerimenti: yurimarcialis@tiscalinet.it Torna alla home page